giovedì 18 luglio 2013

Oneri sanitari e oneri a carico degli utenti nel servizi socio sanitari. No ai criteri individuati nella delibera 1011/2013. “Trasparenza e diritti”, scrive alla giunta regionale

Oneri a carico degli utenti dei servizi sociosanitari diurni e residenziali dopo la delibera della regione Marche 1011/2013.
La lettera della Campagna "Trasparenza e diritti" alla giunta regionale per sottolineare alcuni punti riguardanti i contenuti della delibera in oggetto, insieme agli effetti (alcuni) che la stessa produrrà sugli utenti e suoi servizi.
Leggi la lettera

martedì 16 luglio 2013

Incontro con organizzazioni sindacali per valutazione delibera regionale sui servizi socio sanitari

Lo scorso 11 luglio Samuele Animali, Giorgia Sordoni e Fabio Ragaini in rappresentanza della Campagna Trasparenza e diritti si sono confrontati con i sindacati regionali (Cgil e Cisl) sui contenuti della delibera regionale riguardante standard e criteri tariffari nei servizi sociosanitari e sui nuovi atti (fabbisogno e ripartizione degli oneri tra sanità e sociale) che dovrebbero essere approvati dalla Regione nei prossimi mesi.

giovedì 11 luglio 2013

Persone non autosufficienti. La delibera della regione Marche sugli standard assistenziali. Minori spese a carico della sanità e maggiori per gli utenti

comunicato stampa  CAT - Comitato associazioni Tutela -  Campagna “Trasparenza e diritti”

La delibera con la quale, nei giorni scorsi, la regione Marche ha definito lo standard di personale nei servizi per la salute mentale, anziani non autosufficienti, persone con demenza e disabili, crea le condizioni per una applicazione della normativa sui livelli essenziali di assistenza funzionale al contenimento dei costi della sanità ed all’aumento di quelli a carico degli utenti. Pesanti saranno le ripercussioni su utenti e comuni.

mercoledì 10 luglio 2013

Regolamentazione servizi sociosanitari. Le allarmanti “ipotesi” della regione Marche

La nuova scheda analizza alcune bozze di documenti della regione Marche, nei quali si definiscono standard assistenziali e criteri tariffari dei servizi socio sanitari diurni e residenziali nelle aree disabilità, salute mentale, anziani non autosufficienti. L’analisi evidenzia alcune delle questioni  del documento regionale: l’applicazione dei livelli essenziali di assistenza sociosanitaria, quali degli attuali servizi sono ricondotti all’interno delle prestazioni sociosanitarie, il nodo dei posti convenzionabili/accreditabili, il modello che la regione intende assumere, la mancata fissazione delle tariffe.  Ancora una volta nessuna attenzione viene rivolta ai servizi domiciliari ed in particolare alle cure a domicilio.       Determinante appare la volontà di subordinare i diritti delle persone alle compatibilità economiche, con una applicazione dei LEA funzionale al contenimento dei costi sanitari. Proprio mentre terminavamo il commento la Regione ha emanato un comunicato stampa nel quale si informa  dell’approvazione di un atto che definisce standard assistenziali e tariffe. Vedremo nei prossimi i giorni i contenuti della delibera.

Leggi la scheda

martedì 9 luglio 2013

Trasparenza e diritti contro ogni strumentale applicazione del livelli di assistenza sociosanitari


Trasparenza e diritti
Campagna per la regolamentazione dei servizi socio sanitari e applicazione dei Lea nelle Marche  
2 luglio 2013

 - Presidente regione Marche
- Assessore alla Salute regione Marche
- Dirigente Servizio Salute
Oggetto: Incontro del 25 giugno

  In riferimento all’incontro in oggetto preme sottolineare quanto segue:

- dispiace constatare, ancora una volta, l’assenza dell’assessore; le questioni poste dalla Campagna, richiedono risposte ed impegni di tipo politico. L’interlocuzione invece continua a rimanere su un livello strettamente tecnico, limitato ad una bozza di documento (standard e criteri tariffari), certamente di grande importanza, che non può, però, considerarsi la risposta alle richieste della Campagna stessa.
Riteniamo pertanto indispensabile una esplicita presa di posizione dell’assessore alla salute nella quale viene formalmente assunto l’impegno ad assumere le richieste della Campagna. A fronte di specifiche richieste, sottoscritte da oltre 70 enti - tra i quali importanti enti locali -  non riteniamo procrastinabile tale risposta.
Ci attendiamo, pertanto, che in tempi brevissimi tale impegno venga, finalmente, assunto formalmente.

giovedì 27 giugno 2013

Mercoledì 26 giugno presentazione del libro Trasparenza e Diritti presso la Cooperativa Sociale Centro Papa Giovanni XXIII

Mercoledì 17 maggio, presso la Cooperativa Sociale Centro Papa Giovanni XXIII di Ancona, è stato presentato il libro "Tra giugnosparenza e diritti. Soggetti deboli, politiche e servizi nelle Marche", pubblicato dal Gruppo  Solidarietà.
All'incontro, coordinato da Giorgia Sordoni  della campagna "Trasparenza e diritti", sono intervenuti: Fabio Ragaini, curatore del libro;  Vinicio Albanesi, Presidente Comunità di Capodarco e Italo Tanoni, Difensore civico Regione Marche.

mercoledì 12 giugno 2013

Comunicato Stampa CAT del 11 giugno 2013: Persone non autosufficienti. No ad ogni furtivo tentativo di ridurre i servizi e gli oneri sanitari o aumentare le rette a carico degli utenti

Pensiamo che debba essere incoraggiato e sostenuto ogni tentativo volto, finalmente, a dare omogeneità all’offerta di servizi rivolti alle persone non autosufficienti della nostra Regione: in ogni parte del territorio regionale ogni persona deve poter accedere ad una adeguata rete di servizi, con uniformità di prestazioni e di costi a carico dei servizi sanitari e sociali.

Va respinto invece con forza ogni tentativo di riorganizzare e di applicare i livelli essenziali delle prestazioni volto a ridurre i diritti e le tutele delle persone non autosufficienti (siano esse disabili, anziani non autosufficienti, dementi, malati mentali). Non può essere vincolata la definizione dell’offerta (posti convenzionati) o la ripartizione degli oneri tra sanità e sociale a previe valutazioni di impatto economico che mirino a contenere o addirittura ridurre le spese sanitarie con conseguente trasferimento degli oneri sugli utenti e sui Comuni.