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venerdì 16 maggio 2014

Ancona, 6 giugno presentazione libro “Trasparenza e diritti”

Interverranno, Fabio Ragaini, curatore del libro, Piero Ciccarelli, direttore Servizio Salute regione Marche. Coordina, Giuseppe Forti


La presentazione del libro offrirà l’opportunità di riflettere sui bisogni, le esigenze ed 
i diritti delle persone non autosufficienti. Il testo, a partire dalle problematiche poste, in particolare dai fruitori dei servizi, analizza, attraverso l’analisi accurata degli atti regolamentari, lo statodell’offerta e il contenuto della risposta nei servizi domiciliari, 
diurni e residenziali nella regione Marche. L’incontro permetterà, inoltre, di 
approfondire le questioni più rilevanti riguardanti i contenuti e le problematiche aperte dalle delibere sui servizi sociosanitari dell’estate scorsa oggetto di forti proteste da parte
di moltissime organizzazioni sociali. 

scarica il volantino 

giovedì 26 settembre 2013

La Campagna “Trasparenza e diritti” incontra il presidente dell’ANCI Marche

Il 26 settembre rappresentanti della Campagna hanno incontrato il presidente dell’ANCI, in particolare sollecitando un intervento in merito alla dgr 1195 di applicazione dei LEA che per alcuni servizi sociosanitari prevede oneri sociali (utenti e Comuni) più alti di quelli previsti dalla normativa nazionale sui livelli essenziali di assistenza (DPCM 29.11.2001). Il presidente ha assicurato che della questione se ne occuperà il prossimo direttivo dell’associazione.

giovedì 2 agosto 2012

Campagna "Trasparenza e diritti". Le motivazioni e gli obiettivi

Il testo dell’appello per chi non è dentro le questioni può apparire troppo tecnico e di difficile decifrazione. Vediamo allora di riuscire a spiegarne con un linguaggio meno specialistico i contenuti e gli obiettivi della Campagna

 

La scheda è visibile e scaricabile anche nel sito del Gruppo Solidarietà, in http://www.grusol.it/apriSociale.asp?id=691

 

 Quali le motivazioni della Campagna?
La Campagna nasce dalla constatazione della inadeguatezza delle risposte ricevute dalle persone che necessitano di servizi sociosanitari. In alcuni casi si può parlare di diritti violati (quando si negano i servizi previsti dai livelli essenziali di assistenza), in altri di bisogni disattesi (quando l’offerta non è adeguata alle esigenze delle persone). Ci rivolgiamo dunque alla regione Marche con la richiesta di dare maggiore dignità a questi servizi; dignità per chi li fruisce e per chi ci lavora.

sabato 14 luglio 2012

Livelli essenziali e servizi sociosanitari nelle Marche

Un approfondimento

L'appello di 44 associazioni per regolamentare i servizi sociosanitari ed applicare i livelli essenziali di assistenza nelle Marche

La Regione Marche non ha dato applicazione sistematica alla normativa nazionale in materia di livelli essenziali di assistenza per quanto riguarda le prestazioni sociosanitarie (contenuti Dpcm 29.11.2001, allegato 1c, legge 289/2002). A tale carenza si aggiunge la mancata definizione per molti servizi sociosanitari di altri aspetti fondamentali ai fini della loro erogazione: fabbisogno, tariffe, standard assistenziali. Si crea in questo modo un’indeterminatezza dell’offerta e una grande disomogeneità del servizio in termini di prestazioni  e di costi che genera gravi conseguenze sulle condizioni delle persone disabili e malate e delle loro famiglie.


Le 44 organizzazioni che firmano l'appello chiedono alla Regione una sollecita definizione di quanto sopra indicato, attraverso un percorso partecipato e condiviso.