FONDO SOLIDARIETA'. SCONCERTO E INDIGNAZIONE
dopo il comunicato
della regione Marche di ieri (vedi sotto) a seguito dell'incontro con i
sindacati sul fondo solidarietà. Si parla di "impatti di possibili aumenti delle
rette ...". I "possibili aumenti", li riportiamo nella foto allegata; sono solo
alcune delle fatture ricevute da oltre 300 persone con richieste di circa 12.000
euro per l'anno 2015. In alcuni casi richieste perentorie di pagamento con
minaccia di dimissione dei servizi. Da mesi stiamo documentando quello che sta
succedendo nella gran parte dei territori marchigiani, chiedendo risposte al
presidente Ceriscioli ed ora spudoratamente ci tocca leggere comunicati di
questo tipo. Per chi voglia capire veramente come stanno le cose segnaliamo la
nostra ultima nota del 9 marzo,

Il comunicato della regione Marche del 16.3.2016: "Il
presidente della Regione Luca Ceriscioli ha incontrato oggi a Palazzo Raffaello
i rappresentanti delle organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl e Uil per un
confronto sul fondo di solidarietà e, in particolare, sugli impatti di possibili
aumenti delle rette nelle strutture residenziali e semiresidenziali. Regione e
sindacati hanno convenuto sulla opportunità di riattivare una serie di tavoli
per affrontare, nello specifico, il tema della regolamentazione Isee, del
potenziamento del sistema residenziale e semiresidenziale per anziani e dello
sviluppo delle unità operative volte a garantire l’integrazione sociosanitaria
nei territori. Più in generale, la Regione ha accolto la richiesta di informare
i sindacati circa le risorse che saranno messe a disposizione per le politiche
sociali per il 2016".
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